JE SUIS

  • 3 Dicembre
    • 3 dicembre 2017
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    3 Dicembre

    Il tuo Cuore lo porto con me. Lo porto nel mio. Non me ne divido mai. Dove vado io, vieni anche tu, mio amato; qualsiasi cosa sia fatta da me, lo fai anche tu, mia luce. Non temo il fato, perché il mio fato sei tu, mio dolce. Non voglio il mondo, perché il mio,

  • A Zed
    • 3 novembre 2017
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    A Zed

    Dove sei, radioso sole? E tu, abbagliante luna? Dove si nascondono le stelle Che splendevano un tempo sul mio cuore assetato d’amore? Ora vago senza meta Come un folle sperduto Che cerca l’alba invano. Khalil Gibran

  • I Focolari
    • 3 ottobre 2017
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    I Focolari

    Niente vale più della risata e del disprezzo. E’ necessario ridere e abbandonarsi. Essere crudeli e leggeri. La tragedia è la cosa più ridicola che “l’uomo” ha, ma sono sicura, che gli animali anche se “soffrono”, non esibiscono la loro “pena” in “teatri”-“aperti” né “chiusi” ( i “focolari”). E il loro dolore è più vero

  • 2017
    • 3 settembre 2017
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    2017

    Il più bello dei mari è quello che non navigammo. I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l’ho ancora detto. Nazim Hikmet

  • Pantarei
    • 3 agosto 2017
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    Pantarei

    Ogni fenomeno terrestre è un simbolo, e ogni simbolo è una porta aperta attraverso cui l anima, se è pronta, può entrare nel cuore del mondo, dove il tu e l io e il giorno e la notte sono una cosa sola. Ma solo pochi passano la porta e rinunciano alla bella apparenza in cambio

  • L’Insostenibile leggerezza dell’Essere
    • 3 luglio 2017
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    L’Insostenibile leggerezza dell’Essere

    Tanto tempo fa, l’uomo ascoltava con stupore un suono di colpi regolari che veniva dal suo petto e non si immaginava certo che cosa fosse. Non riusciva a identificarsi con una cosa tanto estranea e sconosciuta come un corpo. Il corpo era una gabbia e al suo interno c era qualcosa che guardava, ascoltava, aveva

  • Nuovo giorno
    • 19 aprile 2017
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    Nuovo giorno

    O Luce che si diffonde con il risveglio, O inizio di un giorno colmo d infinito, O tempo che vai nel tuo pellegrinaggio, O appuntamento, io ti osservo al principio, E ti osservo alla fine di ogni notte. Poi la notte si rischiara e io intraprendo il cammino di tutti. Dal principio la mia immaginazione

  • Illusioni
    • 16 aprile 2017
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    Illusioni

    Quella che il bruco chiama la fine del mondo, il Maestro la chiama farfalla. Richard Bach

  • L’Ombra
    • 22 febbraio 2017
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    L’Ombra

    L’Ombra non è altro che l’assenza di luce. Luce diventa forma di stupore, magia, creazioni di emozioni, luce in movimento. Il concetto di movimento va inteso come possibilità di avere una luce che interagisca con chi vive un determinato spazio, è bello pensare ad una luce che viene mossa e calibrata in base alle esigenze